Responsabilità 231, al via il nuovo corso gratuito di Cassa Forense
Gentili Colleghe e Cari Colleghi,
Il D.Lgs. n. 231/2001 ha profondamente inciso sull’organizzazione delle imprese, introducendo un sistema di responsabilità che impone agli enti di dotarsi di assetti idonei a prevenire la commissione di reati nello svolgimento dell’attività aziendale. Un impianto normativo in continua evoluzione, arricchito nel tempo dall’introduzione di nuovi reati presupposto e da un progressivo affinamento degli standard di controllo interno.
È su queste basi che Cassa Forense ha deciso di proporre una nuova edizione aggiornata del corso di formazione professionale sulla responsabilità amministrativa degli enti, che prenderà avvio mercoledì 6 maggio 2026 presso la Sala Auditorium di Cassa Forense.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che i continui aggiornamenti della disciplina 231 impongono agli enti un costante adeguamento dei propri sistemi di controllo interno: dall’aggiornamento del risk assessment all’integrazione del Modello di Organizzazione e Gestione, dalla programmazione di audit tematici alla revisione dei flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza, fino al rafforzamento della formazione del personale maggiormente esposto.
Struttura del corso e obiettivi formativi
Il corso è articolato in quattro lezioni di tre ore ciascuna, con attestato finale, ed è tenuto da professionisti e docenti universitari qualificati nello specifico settore della responsabilità penale degli enti.
L’obiettivo è fornire ai partecipanti competenze pratico-professionali tali da consentire loro di:
- mappare i rischi rilevanti ai fini 231;
- individuare e progettare i presidi di controllo;
- predisporre e aggiornare un Modello Organizzativo Preventivo;
- rivestire ruoli all’interno degli Organismi di Vigilanza.
Programma delle lezioni
6 maggio 2026 (ore 14:00-17:00) – Il nuovo modello organizzativo: dal reato al processo
Valutazione giudiziale del modello, implementazione aziendale, integrazione con i sistemi di gestione dei rischi e accertamento della responsabilità dell’ente.
11 maggio 2026 (ore 14:00-17:00) – Whistleblowing
Riforma D.Lgs. n. 24/2023, Linee guida ANAC (aggiornamento 2025) e principali provvedimenti sanzionatori. Il ruolo del gestore nella presa in carico della segnalazione.
9 giugno 2026 (ore 14:00-17:00) – Organismo di Vigilanza
Attività dell’OdV nel sistema 231 e ruolo della formazione del management team come leva di prevenzione.
6 luglio 2026 (ore 14:00-17:00) – Catalogo dei reati presupposto e presidi
Reati lavoristici (dall’infortunio al caporalato), reati contro la P.A. (in relazione ai presidi anticorruzione ex L. 190/2012), reati societari e tributari.
Modalità di partecipazione e requisiti
Partecipazione in presenza (120 posti disponibili)
Sede: Cassa Forense, Via Ennio Quirino Visconti 8, Roma
Requisiti:
- età inferiore ai 45 anni;
- regolarità dichiarativa e contributiva;
- mancata fruizione di altre misure di sostegno alla formazione erogate da Cassa Forense.
Iscrizioni: entro il 4 maggio tramite il link dedicato https://forms.cloud.microsoft/pages/responsepage.aspx?id=QpCiSLLoJEu7XGPwWm2FWS9-utYL-i9BsW8prNt2HqhUNTVQWk1aUTZWOTMwOU9ZM0M3S1QzVVI1SC4u&route=shorturl
Crediti formativi: 12 crediti in materia ordinaria per i partecipanti in presenza.
Streaming e FAD
Il corso sarà diffuso in diretta streaming sulla piattaforma web dell’Ente, consentendo a tutti gli iscritti di seguire le lezioni. Le registrazioni resteranno disponibili sul canale Web TV di Cassa Forense e saranno successivamente inserite nel portale Formazione a Distanza (FAD), con possibilità di ottenere attestazione di partecipazione e crediti formativi.
Cordiali saluti
Avv. Diego Petroni
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Regione Puglia – Aggiornamento dell’elenco aperto di professionisti avvocati da utilizzare per l’affidamento di servizi legali
I documenti sono allegati.
Allegati
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Ordine Informa
Tribunale per i Minorenni di Bari – restituzione dei fascicoli di parte
Il documento è allegato.
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- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Ordine Informa
Delibera UROAP in ordine agli artt 29 e 30 bis del D. L. n. 23/2026 (c.d. Decreto Sicurezza) – modifiche introdotte dal Senato della Repubblica in data 17.4.2026 in fase di conversione
Il documento è allegato.
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- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Ordine Informa
Il documento è allegato.
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- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Ordine Informa
Provvedimento n. 76/26 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia – Comunicazione ai sensi dell’art. 13 della Circolare sulla organizzazione degli Uffici di Procura
I documenti sono allegati.
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- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Ordine Informa
Ufficio del Giudice di Pace di Foggia – fascicoli di parte relativi a procedimenti definiti
Il documento è allegato.
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- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Ordine Informa
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – NOTA DIT SU “Fermo del Portale delle Vendite Pubbliche dalle ore 17:00 alle ore 18:00 del giorno 17 aprile 2026″
Il documento è allegato.
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- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Ordine Informa
CNF – Aggiornamento elenco degli avvocati fornitori dei servizi finanziabili tramite il “VOUCHER 3I”
I documenti sono allegati.
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- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Ordine Informa
Cassa Forense – Compensazione dei crediti per patrocinio a spese dello Stato entro il 30 aprile: suggerimenti operativi
Su segnalazione del Delegato Avv. Diego Petroni, si riporta di seguito il contenuto relativo all’oggetto pubblicato sil sito istituzionale di Cassa Forense.
Anche quest’anno gli avvocati potranno compensare i crediti per spese, diritti e onorari maturati e non ancora saldati non solo con imposte e tasse (inclusa l’IVA) ma anche con i contributi previdenziali.
La possibilità, introdotta a partire dal 2023 -grazie alla riforma normativa fortemente voluta da Cassa Forense- dall’art. 1, comma 860, della legge 29 dicembre 2022 n. 197 (che ha modificato l’art. 778 della l. 208/2015), ha ampliato la platea dei beneficiari, includendo anche i professionisti in regime forfettario, che altrimenti sarebbero rimasti esclusi.
La compensazione con i contributi previdenziali è già stata utilizzata da migliaia di avvocati per importi superiori ai 20 milioni di euro, consentendo di anticipare la disponibilità dei crediti maturati rispetto ai tempi ordinari.
La compensazione con i crediti per spese, diritti e onorari per il patrocinio a spese dello Stato è possibile anche per gli avvocati che esercitano la professione in forma associata. L’art. 1, comma 788, della legge 28 dicembre 2015 n. 208, infatti, non distingue tra avvocati che operano individualmente e quelli che esercitano in forma associata.
Come funziona
Operativamente, la procedura di compensazione può essere avviata quando nel SIAMM la fattura emessa per l’attività di patrocinio risulta nello stato di “Lordo Esecutivo”. La fattura da portare in compensazione deve essere inserita nella piattaforma crediti commerciali (PCC) gestita dal MEF.
In calce all’articolo troverete i link alle istruzioni operative del MEF, ad un tutorial illustrativo della procedura ed ai pagamenti F24. ( vedi articolo 5.10.23)
Per accedere la prima volta e farsi accreditare nella piattaforma PCC è necessario il rilascio di credenziali da parte del FUNZIONARIO DELEGATO ALLE SPESE DI GIUSTIZIA attraverso PEC tramite l’Ufficio Territoriale della Ragioneria dello Stato.
Si ricorda che:
- per le fatture ammesse in compensazione non potrà più essere chiesto il pagamento in quanto il requisito di ammissione, che consente la selezione delle sole fatture non pagate neanche parzialmente, deve essere rispettato anche successivamente all’ammissione;
- va evitato l’inserimento delle fatture elettroniche tramite il servizio di interscambio a ridosso della scadenza della finestra temporale (31/4), in quanto la sincronizzazione è garantita solo dopo 24/48 ore;
Scaduto il termine per l’inserimento (ora 31/4) il sistema PCC comunica:
- all’avvocato, per ciascuna fattura emessa e registrata sulla piattaforma l’ammissione alla procedura di compensazione. L’importo del quale l’avvocato può disporre per la compensazione è pari all’intero importo della fattura, senza che sulle somme dovute venga operata la ritenuta del 20 per cento a titolo di acconto;
- all’Agenzia delle Entrate. l’elenco dei crediti ammessi alla procedura di compensazione, con il codice fiscale del relativo creditore e l’importo utilizzabile in compensazione;
- al Tribunale,l’elenco delle fatture il cui importo è stato ammesso in compensazione al fine di evitare che venga disposto un doppio pagamento.
Una volta ottenuta l’ammissione la compensazione può essere effettuata esclusivamente mediante F24 WEB, tramite accesso ai portali Entratel o Fisconline, anche in più soluzioni ed in momenti diversi dell’anno.
Si ricordano i codici per il pagamento tramite F24web codice Ente (Cassa Forense): 0013
E100 “CASSA FORENSE – contributo soggettivo minimo”;
E101 “CASSA FORENSE – contributo di maternità”;
E102 “CASSA FORENSE – contributo soggettivo autoliquidazione (Mod. 5)”;
E103 “CASSA FORENSE – contributo integrativo autoliquidazione (Mod. 5)”;
E104 “CASSA FORENSE – riscatto art. 37 Reg. Unico Prev. Forense”;
E105 “CASSA FORENSE – integrazione contr. minimo soggettivo (12 mesi);
E106 “CASSA FORENSE – interessi integrazione contr. minimo soggettivo
si ricorda che la forense card non è utilizzabile pagamenti di F24 ma solo per pagoPa
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa

