Cassa Forense – Compensazione dei crediti per patrocinio a spese dello Stato entro il 30 aprile: suggerimenti operativi
Su segnalazione del Delegato Avv. Diego Petroni, si riporta di seguito il contenuto relativo all’oggetto pubblicato sil sito istituzionale di Cassa Forense.
Anche quest’anno gli avvocati potranno compensare i crediti per spese, diritti e onorari maturati e non ancora saldati non solo con imposte e tasse (inclusa l’IVA) ma anche con i contributi previdenziali.
La possibilità, introdotta a partire dal 2023 -grazie alla riforma normativa fortemente voluta da Cassa Forense- dall’art. 1, comma 860, della legge 29 dicembre 2022 n. 197 (che ha modificato l’art. 778 della l. 208/2015), ha ampliato la platea dei beneficiari, includendo anche i professionisti in regime forfettario, che altrimenti sarebbero rimasti esclusi.
La compensazione con i contributi previdenziali è già stata utilizzata da migliaia di avvocati per importi superiori ai 20 milioni di euro, consentendo di anticipare la disponibilità dei crediti maturati rispetto ai tempi ordinari.
La compensazione con i crediti per spese, diritti e onorari per il patrocinio a spese dello Stato è possibile anche per gli avvocati che esercitano la professione in forma associata. L’art. 1, comma 788, della legge 28 dicembre 2015 n. 208, infatti, non distingue tra avvocati che operano individualmente e quelli che esercitano in forma associata.
Come funziona
Operativamente, la procedura di compensazione può essere avviata quando nel SIAMM la fattura emessa per l’attività di patrocinio risulta nello stato di “Lordo Esecutivo”. La fattura da portare in compensazione deve essere inserita nella piattaforma crediti commerciali (PCC) gestita dal MEF.
In calce all’articolo troverete i link alle istruzioni operative del MEF, ad un tutorial illustrativo della procedura ed ai pagamenti F24. ( vedi articolo 5.10.23)
Per accedere la prima volta e farsi accreditare nella piattaforma PCC è necessario il rilascio di credenziali da parte del FUNZIONARIO DELEGATO ALLE SPESE DI GIUSTIZIA attraverso PEC tramite l’Ufficio Territoriale della Ragioneria dello Stato.
Si ricorda che:
- per le fatture ammesse in compensazione non potrà più essere chiesto il pagamento in quanto il requisito di ammissione, che consente la selezione delle sole fatture non pagate neanche parzialmente, deve essere rispettato anche successivamente all’ammissione;
- va evitato l’inserimento delle fatture elettroniche tramite il servizio di interscambio a ridosso della scadenza della finestra temporale (31/4), in quanto la sincronizzazione è garantita solo dopo 24/48 ore;
Scaduto il termine per l’inserimento (ora 31/4) il sistema PCC comunica:
- all’avvocato, per ciascuna fattura emessa e registrata sulla piattaforma l’ammissione alla procedura di compensazione. L’importo del quale l’avvocato può disporre per la compensazione è pari all’intero importo della fattura, senza che sulle somme dovute venga operata la ritenuta del 20 per cento a titolo di acconto;
- all’Agenzia delle Entrate. l’elenco dei crediti ammessi alla procedura di compensazione, con il codice fiscale del relativo creditore e l’importo utilizzabile in compensazione;
- al Tribunale,l’elenco delle fatture il cui importo è stato ammesso in compensazione al fine di evitare che venga disposto un doppio pagamento.
Una volta ottenuta l’ammissione la compensazione può essere effettuata esclusivamente mediante F24 WEB, tramite accesso ai portali Entratel o Fisconline, anche in più soluzioni ed in momenti diversi dell’anno.
Si ricordano i codici per il pagamento tramite F24web codice Ente (Cassa Forense): 0013
E100 “CASSA FORENSE – contributo soggettivo minimo”;
E101 “CASSA FORENSE – contributo di maternità”;
E102 “CASSA FORENSE – contributo soggettivo autoliquidazione (Mod. 5)”;
E103 “CASSA FORENSE – contributo integrativo autoliquidazione (Mod. 5)”;
E104 “CASSA FORENSE – riscatto art. 37 Reg. Unico Prev. Forense”;
E105 “CASSA FORENSE – integrazione contr. minimo soggettivo (12 mesi);
E106 “CASSA FORENSE – interessi integrazione contr. minimo soggettivo
si ricorda che la forense card non è utilizzabile pagamenti di F24 ma solo per pagoPa
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Cassa Forense – Pubblicazione graduatorie bandi n. 7/2025 – n. 13/2025 – n. 15/2025
Care Colleghe e Cari Colleghi,
Vi comunico che in data odierna verranno pubblicate, nell’apposita area dedicata del sito internet della Cassa, le graduatorie dei bandi n. 7/2025 per l’assegnazione di contributi ai praticanti avvocati per la preparazione all’esame di abilitazione, n. 13/2025 per l’assegnazione di contributi per spese di ospitalità in case di riposo o istituti per anziani, malati cronici o lungodegenti e n. 15/2025 per l’assegnazione di borse di studio in favore di orfani titolari di pensione di reversibilità o indiretta,approvate dalla Giunta Esecutiva nella riunione dell’11 marzo 2026.
Vi segnalo che lo stanziamento previsto per i suindicati bandi è risultato sufficiente per l’erogazione dei contributi in favore di tutti i partecipanti in possesso dei requisiti di ammissione.
Cassa Forense – Graduatorie Bandi Assistenza
Il Delegato Cassa Forense
Avv. Diego Petroni
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Cassa Forense – Pubblicazione graduatorie bandi n. 3/2025 – n. 4/2025 – n. 5/2025 – n. 8/2025
Gentili Colleghi,
Cassa Forense ha pubblicato sul poprio sito web a questa pagina la notizia relativa a quanto indicato in oggetto:
Pubblicazione graduatorie bandi n. 3/2025 per l’assegnazione di contributi per l’organizzazione degli studi legali – persone fisiche, n. 4/2025 per l’assegnazione di contributi per l’organizzazione degli studi legali – persone giuridiche, n. 5/2025 per l’assegnazione di contributi per attrezzare una sala videoconferenze nello studio legale e n. 8/2025 per l’assegnazione di contributi in favore per favorire l’esercizio della professione da parte di iscritti con disabilità.
Il Delegato Cassa Forense
Avv. Diego Petroni
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Avviso di manutenzione programmata – piattaforma PDUA
Si comunica che la piattaforma PDUA sarà interessata da attività di manutenzione programmata nella giornata del 18 febbraio 2026, dalle ore 00:01 alle ore 14:00.
Durante tale fascia oraria il servizio risulterà temporaneamente indisponibile.
Le attività sono finalizzate al miglioramento delle performance e della stabilità del sistema.
Si invitano pertanto i professionisti a pianificare le proprie operazioni tenendo conto della suddetta finestra di intervento.
Ci scusiamo per eventuali disagi e ringraziamo per la collaborazione.
Il Delegato Cassa Forense
Avv. Diego Petroni
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Cassa Forense – Studentato Villaggio Olimpico di Milano
OPPORTUNITÀ UNICA PER I COLLEGHI AVVOCATI
Care Colleghe e Cari Colleghi,
Vi segnalo un’iniziativa di grande interesse che Cassa Forense ha messo a disposizione per le nostre famiglie!
171 posti letto riservati nel nuovo Studentato Villaggio Olimpico di Milano – il futuro più grande studentato d’Italia!
- Dove: Ex Scalo di Porta Romana, area dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026
- Cosa: Campus universitario da 1.700 posti letto totali, progettato da Skidmore, Owings & Merrill
- Come: Edifici sostenibili con standard ESG avanzati
- Per chi: Figli degli iscritti e dipendenti Cassa Forense
PROCEDURA SEMPLICE:
- Registrati su https://villaggio.coima.com/
- Inserisci il codice FOR nel campo “Code”
- Compila la domanda online
Scadenza: Aprile 2026
Questa è un’occasione concreta per supportare i nostri figli nel loro percorso universitario, garantendo loro un alloggio moderno e sicuro nel cuore di Milano, in un ambiente pensato per favorire studio e crescita personale.
Info e costi: booking.milanvillaggio@cx-place.com
Un esempio virtuoso di come gli investimenti di Cassa Forense possano tradursi in benefici tangibili per le nostre famiglie!
https://www.cassaforense.it/DettaglioNews?id=16590&tipo=inEvidenza
Avv. Diego Petroni
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Cassa Forense – Pubblicazione graduatoria del bando n. 14/2025
Cari Colleghi,
Vi comunico che è stata pubblicata, nell’apposita area dedicata del sito internet della Cassa, la graduatoria del bando n. 14/2025 per l’assegnazione di contributi per figli nati, adottati, affidati dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, approvata dalla Giunta Esecutiva nella riunione del 15 gennaio u.s..
Vi segnalo che lo stanziamento previsto per il suindicato bando è risultato sufficiente per l’erogazione dei contributi in favore di tutti i partecipanti in possesso dei requisiti di ammissione.
Delegato Cassa
Avv Diego Petroni
- Pubblicato il Componente OCF, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Cassa Forense – Pubblicazione graduatoria del bando n. 16/2024
Care Colleghe e Cari Colleghi,
Vi comunico che è stata pubblicata, nell’apposita area dedicata del sito internet della Cassa, la graduatoria del bando n. 16/2024 per l’assegnazione di contributi per il sostegno dell’attività professionale nel periodo di follow up oncologico, approvata dalla Giunta Esecutiva nella riunione del 5 dicembre u.s..
Vi segnalo che lo stanziamento previsto per il suindicato bando è risultato sufficient per l’erogazione dei contributi in favore di tutti i partecipanti in possesso dei requisiti di ammissione.
Cordiali saluti.
Avv. Diego Petroni
(Delegato Cassa Forense)
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Cassa Forense e Luiss Business School: oltre 2.700 avvocati alla prima giornata del Corso di Alta Formazione
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Cassa Forense e Luiss Business School: al via i Corsi di Alta Formazione gratuiti per gli iscritti
Cassa Forense, in collaborazione con la Luiss Business School, organizza due nuovi Corsi di Alta Formazione gratuiti riservati agli iscritti:
- Governo societario, compliance e privacy;
- Contabilità, bilancio, pianificazione e controllo per la professione legale.
L’iniziativa rientra nelle politiche di welfare attivo promosse dall’Ente e mira a sostenere la crescita professionale degli avvocati attraverso percorsi formativi di eccellenza.
I corsi si terranno dal 15 dicembre 2025 all’8 aprile 2026 in modalità ibrida: in presenza presso la sede della Luiss Business School – Villa Blanc o, in alternativa, online tramite piattaforma WEBEX.
La Presidente di Cassa Forense, Maria Annunziata, dichiara:
“Desideriamo offrire ai nostri iscritti l’opportunità di accrescere competenze e competitività. I nuovi corsi tratteranno materie di grande attualità, tra cui Corporate Governance, Compliance, Anticorruzione, Intelligenza Artificiale, Cybersecurity, Programmazione economica, Controllo di Gestione e Reporting.”
In linea con la mission dell’Ente previdenziale, Cassa Forense conferma il proprio impegno a fianco delle Colleghe e dei Colleghi, proponendo percorsi formativi di alta qualità, organizzati in sinergia con docenti ed esperti di rilievo, completamente gratuiti e accessibili a tutti grazie alla possibilità di frequenza in presenza o online.
“Puntiamo a suscitare nelle Colleghe e nei Colleghi, giovani e meno giovani, curiosità, interesse e magari anche passione verso nuove tematiche giuridiche, ancora poco esplorate. La professione legale è oggi al centro di un processo di trasformazione che richiede all’avvocato non solo una solida preparazione giuridica, ma anche competenze trasversali in ambito manageriale, digitale ed economico, sempre più determinanti per il successo professionale”, conclude la Presidente Annunziata.
Ci si può iscrivere ai Corsi di Alta Formazione cliccando su questo link.
Fonte: Cassa Forense
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa
Cassa Forense prima nella classifica Mefop dei social: un modello di comunicazione istituzionale efficace
Nel panorama della previdenza professionale, la comunicazione digitale sta assumendo un ruolo sempre più centrale. Non si tratta più di un semplice supporto informativo, ma di un vero e proprio strumento di relazione e servizio. Lo evidenzia il “Report social casse di previdenza 2025” pubblicato da Mefop SpA, società partecipata dal Ministero dell’Economia, che analizza la presenza e l’efficacia delle casse di previdenza sui principali canali social.
Lo studio, basato su dati aggiornati al 31 dicembre 2024 e raccolti tramite la piattaforma Fanpage Karma, analizza la presenza e l’efficacia delle casse di previdenza dei liberi professionisti sui principali canali social. Tra tutte, Cassa Forense si distingue nettamente, posizionandosi ai vertici per numero di follower e quantità di contenuti pubblicati.
Con oltre 33.800 iscritti su LinkedIn, quasi 28.000 su Facebook, più di 7.000 su Telegram e Instagram, e una presenza solida anche su YouTube, l’Ente mostra una strategia comunicativa strutturata e coerente. Ma al di là dei numeri, ciò che emerge è un impegno costante nel costruire un dialogo diretto con gli iscritti, offrendo aggiornamenti tempestivi, chiarimenti normativi, informazioni su bandi e iniziative, e spazi di confronto. In un contesto in cui la normativa previdenziale è spesso percepita come distante o complessa, la scelta di presidiare i social media diventa uno strumento di semplificazione e vicinanza.
“Vogliamo che ogni iscritto si senta parte attiva della vita dell’Ente”, ha dichiarato Maria Annunziata, Presidente di Cassa Forense, sottolineando come la comunicazione istituzionale non si limiti più ai canali tradizionali, ma si estenda a quelli digitali per garantire trasparenza, partecipazione e accessibilità. È un cambio di paradigma che riflette una visione moderna della relazione tra istituzioni e professionisti: non più solo destinatari di comunicazioni unidirezionali, ma interlocutori informati, coinvolti, ascoltati.
Per avvocate e avvocati, questo significa poter contare su un flusso costante di informazioni affidabili, fruibili in tempo reale e accessibili ovunque. Significa anche poter interagire, porre domande, ricevere risposte, partecipare a eventi e iniziative con maggiore consapevolezza. In un’epoca in cui la fiducia si costruisce anche attraverso la qualità della comunicazione, la performance social di Cassa Forense non è solo un dato da classifica: è il segnale concreto di un’istituzione che sceglie di esserci, ogni giorno, accanto ai suoi iscritti.
Fonte: Cassa Forense
- Pubblicato il Comunicazione Oda Foggia, Delegato Cassa Forense, Ordine Informa

